Migliorare l’analisi e la raccolta dei dati sulla diffusa violenza contro i bambini
può potenziare significativamente le strategie per combattere questo grave problema sociale.

Il Progetto

DORA (Data integratiOn for acknowledging Risks And protecting  children from violence) mira a potenziare il processo di raccolta e di integrazione delle fonti statistiche riguardanti la violenza contro le e i minori, incluse le mutilazioni/modificazioni genitali femminili, al fine di contribuire a un concreto ampliamento delle fonti finalizzate alla conoscenza delle caratteristiche intrinseche del fenomeno.

L’obiettivo generale del progetto DORA è quello di identificare le lacune informative esistenti sul tema della violenza sui/le minori ed elaborare soluzioni statistiche in grado di combinare, integrare e quindi produrre dati raffinati e facilmente fruibili.

Obiettivi

Il progetto ambisce quindi a raggiungere i seguenti obiettivi specifici:

  • identificare e sistematizzare tutte le fonti attualmente disponibili, individuando punti di forza e di debolezza;
  • contribuire a una corretta stima della portata del fenomeno in tutte le sue molteplici dimensioni e fattori di rischio;
  • definire un nuovo framework per la misurazione della violenza sui minori e sulle minori e delle sue conseguenze;
  • analizzare il fenomeno attraverso la modellazione e l’integrazione dei dati;
  • contribuire al miglioramento della raccolta dati a livello nazionale e internazionale;
  • contribuire a una visione più completa del fenomeno grazie a un avanzamento dell’analisi dei dati e della metodologia di raccolta statistica.

Attività

Raccolta dati

Censimento e sistematizzazione delle fonti statistiche e amministrative. Con questa attività DORA intende ricostruire l’attuale stato dell’arte relativo alle diverse fonti nazionali, che direttamente o indirettamente intersecano il tema della violenza sui e sulle minori. Si tratta di rappresentare il fenomeno sulla base dei dati disponibili, evidenziando i punti di forza e di debolezza delle fonti censite e individuando i passaggi necessari al loro miglioramento.

Integrazione dei dati

Questa attività consta di 4 fasi:

  1. definizione di una valida metodologia per sistematizzare i dati disponibili, analizzati e classificati in termini di meta-dati per ottenere un database adeguato a rappresentare il fenomeno;
  2. elaborazione delle informazioni raccolte tramite procedure di fusione dei dati o tramite modellazione statistica per ottenere nuove misure;
  3. evidenziazione dei punti di forza e di debolezza dell’attuale struttura dei dati per proporre un nuovo framework per la misurazione;
  4. implementazione, ove possibile, di nuove domande nelle rilevazioni ISTAT in corso per colmare i gap informativi, migliorando ulteriormente la raccolta dati sulla violenza sui e sulle minori.

Focus specifico su Mutilazione genitale femminile

La mancanza di fonti statistiche è all’origine delle difficoltà di valutare il rischio di subire mutilazioni/modificazioni genitali tra le ragazze con un background migratorio. DORA intende proporre uno standard per la pianificazione di indagini campionarie  volte a colmare questa lacuna, proponendo e formalizzando nuove e aggiornate metodologie di indagine e procedure statistiche. Inoltre, il progetto propone una procedura di stima tra le bambine in Italia mediante integrazione dei dati amministrativi e di quelli campionari e proponendo una mappa dei fattori di rischio associati tra le bambine di origine straniera.

Sensibilizzazione e comunicazione

Tutte le attività e gli obiettivi menzionati finora sono supportati da una campagna di comunicazione volta a fornire alla comunità scientifica e ai e alle professionisti/e tutti gli strumenti e le metodologie implementate durante il progetto e sensibilizzare i responsabili politici e gli stakeholders sul tema della violenza contro i e le minori.

    

Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or Directorate-General for Justice and Consumer. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them. Dora has received funding from the European Commission under the European Union’s CERV programme (Grant Agreement N. 101095969)